Pubblichiamo
le
Considerazioni
e Proposte
del
COORDINAMENTO
Interregionale
- docenti
TRATTAMENTO
TESTI ex
A075
TRATTAMENTO
TESTI
(Discipline
Tecnologiche
Informatiche)
Il
COORDINAMENTO
docenti
TRATTAMENTO
TESTI
riunito il
21 giugno
2009, in
seguito alla
definizione
delle nuove
Classi di
Concorso e
all’ingiustificato
allontanamento
dei docenti
dagli
Istituti
TECNICI
della
Riforma
Gelmini,
denuncia
la
preclusione
dall’insegnamento
delle
Tecnologie
Informatiche.
In
considerazione
dell’attività
didattica
finora
svolta
proprio
nell’insegnamento
delle
Tecnologie
Informatiche
(sistemi
operativi,
software
specifici
per la
gestione
di
testi,
dati,
archivi,
presentazioni
multimediali,
browser,
gestore
posta
elettronica
e reti
informatiche)
nel
biennio
degli
attuali
Ist.
Tecnici
e nei
corsi
curricolari
e
pomeridiani
per la
patente
ECDL
ne
rivendica
il
diritto
di
inclusione.Dal
Coordinamento
emergono
le
seguenti
considerazioniSi
rileva
con
soddisfazione
la
creazione
della
nuova
Classe
di
Concorso
A37
“Scienze
e
Tecnologie
Informatiche”nella
quale si
deve
inserire
anche
TRATTAMENTO
TESTI in
considerazione
dell’attività
didattica
effettuata
e per la
quale
non è
mai
stata
richiesta
una
Laurea
in
Informatica.Si
considera
la
denominazione
della
nuova
disciplina
“INFORMATICA”,
inserita
nel
nuovo
TECNICO
ECONOMICO,
generica
in
quanto
non
definisce
con
chiarezza
il
progetto
didattico
da
realizzare.
La
denominazione
Tecnologie
informatiche
risulta
più
appropriata
e
rispondente
alle
reali
esigenze
degli
studenti
dell’Istituto
TECNICO
ECONOMICO
che non
devono
apprendere
linguaggi
di
programmazione
ma
utilizzare
adeguatamente
SOFTWARE
SPECIFICI
e
conoscere
concetti
teorici
quali
HARDWARE,
SOFTWARE
e RETI
(da
certificare
con ECDL)
per
inserirsi
adeguatamente
in una
attività
lavorativa
in
ambito
aziendale
e
turistico.
Disciplina
da
destinare
anche
agli
insegnanti
di
TRATTAMENTO
TESTI
per le
ragioni
sopra
menzionate.
PRECISAZIONE
Una cosa
è
l´INFORMATICA,
disciplina
specifica
di
alcuni
indirizzi
(es.
PROGRAMMATORI)
con una
sua
struttura
formativa
e
professionalizzante
in
determinati
settori
specifici,
cosa ben
diversa
sono le
TECNOLOGIE
INFORMATICHE
in cui
si
inseriscono
gli
strumenti
e
l’acquisizione
di
competenze
per un
utilizzo
prima in
ambito
scolastico,
comune a
tutte le
discipline
a
diversi
livelli
di
approfondimento
e
complessità,
e
successivamente
in
ambito
lavorativo
aziendale
e
turistico.
Da ciò
si
deduce
indiscutibilmente
quanto
sia
essenziale
nell’Ist.
TECNICO
l’utilizzo
delle
Tecnologie
informatiche
in tutte
le
discipline
ma in
particolare
modo
nella
disciplina
che
affronta
e
sviluppa
conoscenze
e
competenze
prettamente
informatiche
con una
metodologia
organica
e
programmata.
Si
ribadisce
l’esigenza
di una
disciplina
adeguata
agli
obiettivi
d’apprendimento
puntualizzati
ora dal
MIUR
poiché
con
l’introduzione
di
“INFORMATICA”,
nell’Istituto
TECNICO
ECONOMICO,
verrebbe
a
mancare
quell’insegnamento
specifico
di
competenze
informatiche
che
consentono,
ottimizzando
i tempi
di
lavoro,
di
gestire
(elaborare,
interpretare
e
rappresentare)
dati
turistico/aziendali
in modo
efficiente
e
professionale
(attuale
programmazione
curricolare
di
TRATTAMENTO
TESTI).
PRECISAZIONE
Lo
schema
di
Regolamento
del MIUR
(parte
integrante
del
documento
relativo
al
Riordino
dei
cicli di
istruzione
Tecnica
della
riforma
Gelmini),
allegato
A, al
punto
2.2
riporta
i
seguenti
RISULTATI
DI
APPRENDIMENTO
dei
percorsi
del
SETTORE
ECONOMICO
e le
relative
competenze
raggiunte
a
conclusione
del
percorso
di
studio:
Ø
elaborare,
interpretare
e
rappresentare
efficacemente
dati
aziendali
con il
ricorso
a
strumenti
informatici
e
software
gestionali
Ø
utilizzare
tecnologie
e
programmi
informatici
dedicati
alla
gestione
amministrativo/finanziaria
Si
puntualizza
la
necessità
di
ripristinare
l’insegnamento
di tali
competenze
informatiche
ora
impartite
dai
docenti
di
TRATTAMENTO
TESTI ex
A075.
Con la
nuova
denominazione
“Tecnologie
Informatiche”
si
vedrebbero
applicate
le
disposizioni
ministeriali
riportate
nello
schema
di
regolamento
del MIUR
(RISULTATI
DI
APPRENDIMENTO
e
relative
competenze)
e le
direttive
europee
sulle
competenze
informatiche
per cui
tutti
gli
studenti
dovrebbero
essere
certificati
sulle
competenze
di base
(ECDL
core)
all’uscita
della
scuola
superiore.
Si
propone
inoltre
la
creazione
di una
unica
Classe
di
Concorso,
relativa
all’insegnamento
delle
TECNOLOGIE
INFORMATICHE,
per le
tutte le
tipologie
di
Istituti
Tecnici
(ECONOMICO,
TECNOLOGICO)
e
Professionali
accorpando
gli
insegnamenti
che
conducono
essenzialmente
agli
stessi
obiettivi
disciplinari
e
relative
competenze.
Conclusioni
Si
rivendica
il
diritto
per i
docenti
di
TRATTAMENTO
TESTI,
impegnati
nell’Istituto
TECNICO
Commerciale,
nell’Istituto
per
Periti
Aziendali
e nei
corsi
per la
Patente
Informatica
ECDL, di
inclusione
nella
Classe
di
Concorso
A37
“Scienze
e
Tecnologie
Informatiche”
in
considerazione
dell’insegnamento
effettuato,
dell'esperienza
maturata
e delle
metodologie
didattiche
affinate
negli
anni
ed
impostate
in
funzione
dell’età
dei
giovani
alunni.
Insegnamento
per cui
non è
mai
stata
richiesta
una
Laurea
in
Informatica.Si
richiede,
pertanto,
la
riconversione
per i
docenti
di ruolo
e
abilitati
con
servizio
pluriennale,
nella
nuova
Classe
di
Concorso
in
quanto:
Ø
operanti
attivamente
nell’insegnamento
delle
TECNOLOGIE
INFORMATICHE
negli
attuali
IST.
TECNICI
Commerciali
e per
Periti
aziendali;Ø
formatori
ed
esaminatori
ECDL;
Ø
autori
di libri
di testo
per
l’insegnamento
delle
Tecnologie
Informatiche
e la
preparazione
agli
esami
ECDL.Per
i nuovi
e futuri
insegnanti
sarà
opportuno
e
corretto
prevedere
una
Laurea
specifica
come
titolo
di
accessoAnaloga
soluzione
è stata
presa
per i
docenti
non
laureati
della
scuola
primaria,
della
secondaria
di primo
e di
secondo
grado
che
prestano
tuttora
servizio
in
quanto
ai tempi
dell’assunzione
in ruolo
non
veniva
richiesto,
come
titolo
di
accesso,
un
diploma
di
Laurea
specifico
(es.
passaggio
da
Applicazioni
tecniche
ad
Educazione
Tecnica).
Per
concludere,
la
conoscenza
delle
tecnologie
informatiche,
disciplina
in
costante
evoluzione,
ha
richiesto
un
continuo
approfondimento
e
aggiornamento
da parte
dei
docenti
di
TRATTAMENTO
TESTI ai
quali è
corretto
ma
soprattutto
doveroso
riconoscere
la
professionalità
dimostrata
in anni
di
insegnamento.Precludere
la
facoltà
di
insegnare
nei
Tecnici
lede la
dignità
professionale
dei
docenti
che a
tutti
gli
effetti
si
sentirebbero
considerati
inidonei
ad un
servizio
che
peraltro
svolgono,
con
ottimi
risultati,
da oltre
un
decennio. Coordinamento
Docenti
Trattamento
Testi
Presieduto
da
Prof.ssa
Ileana
Vicentini
Verona,
21
giugno
2009

